Eccitazione oscura 2 - Sade Mare

La bruna Sade Mare dorme irrequieta, con visioni perverse di se stessa imbavagliata e legata a una sedia con del nastro bondage nero lucido che le balenano nella mente. In bianco e nero, vede la bava che le cola dal mento fino a schizzarle sul seno, e la sua figa che si inumidisce per l'eccitazione. Apparentemente turbata, si sveglia, il suo corpo snello vestito con una semplice canottiera bianca e mutandine. Solo le unghie laccate di nero accennano a una realtà più cupa. Anche quando è completamente sveglia, le immagini continuano ad arrivare: ora si dondola sulla sedia, nuda, con le tette e la peluria ben curata in mostra, e lotta contro i legami. Le sue mani iniziano a vagare, accarezzandole il corpo attraverso i vestiti, poi scoprendo piccoli seni con capezzoli prominenti e rigidi. Si accarezza la figa attraverso l'inguine delle mutandine, poi se le sfila, già succosa mentre le dita trovano la fessura. Con le cosce divaricate, si sdraia sul letto, esplorando in profondità la sua figa. Mentre l'eccitazione aumenta, si gira, il culo in aria mentre allunga una mano verso il basso e indietro per masturbarsi, gemendo ad alta voce. Finalmente, si siede dritta, masturbandosi fino a un orgasmo potente, il respiro che le arriva a sussulti mentre viene. Finalmente, di nuovo calma e concedendosi un sorriso, tira indietro le coperte sul suo corpo nudo e si addormenta, i suoi desideri oscuri soddisfatti... almeno per ora.