Gli amanti - Damian x Ryan Blone

Brama le ombre dove dolore e piacere si scontrano. Immergiti in quell'abisso. Una prigione sotterranea scarsamente illuminata che puzza di attesa e paura. Il mio sottomesso si inginocchia davanti a me con un'espressione stoica, i muscoli tesi, rifiutandosi di lamentarsi. Inginocchiato nudo sul cemento freddo, i miei stivali che gli premono la faccia sul pavimento bagnato. Adora le mie piante dei piedi come il fottuto altare che sono: la lingua che si trascina lenta, disperata, obbediente. Nessun suono gli sfugge, nemmeno mentre piscio, segnandolo come mio. Quel silenzio stoico? Mi rende solo più crudele. La frusta schiocca contro la sua schiena, linee cremisi che sbocciano mentre rabbrividisce. Ancora nessuna lamentela. Solo quello sguardo vuoto e famelico. Quando gli allargo le gambe, il suo buco è già spalancato: viscido e usato, gocciolante dello sperma di un altro uomo. Non chiedo. Non avverto. Il mio cazzo penetra in profondità, crudo e implacabile, fottendo la vergogna più a fondo a ogni spinta. Lo prende come se fosse stato costruito per questo: spina dorsale arcuata,